Leggi il BLOG
commenti e condivisioni con
Piero Gheddo

| Home | Libri | Articoli Lettere con la clausura | Speciali Racconti |

| Incontri e conferenze | Biografia, foto e viaggi | Rosetta e Giovanni | Clemente Vismara | Contatti |

 

QUALE ANIMAZIONE MISSIONARIA

                   Prefazione del Card. Anastasio Ballestrero, arcivescovo di Torino e presidente della C.E.I.

   Si può aggiungere questa breve presentazione:

       Impegnato da quarant'anni nella stampa, padre Gheddo presenta in questo libro la sua esperienza di giornalista e animatore missionario, con indicazioni e giudizi precisi sul percorso che, in genere, non poca stampa e animatori missionari stanno percorrendo. L'Autore esprime la preoccupazione che l'immagine del missionario in Italia perda la sua identità e il suo fascino, per un eccesso di impegno in temi e campagne di natura politico-sociale, che finiscono per oscurare la missione della Chiesa che è di annunziare Cristo ai non cristiani e fondare la Chiesa fra i popoli e gruppi umani in cui ancora non esiste.

    Il card. Ballestrero nella Prefazione scrive fra l'altro:

    Le pagine di questo libro che padre Gheddo dedica all'animazione missionaria confermano ancora una volta la passione missionaria dell'autore e il suo modo inconfondibile di esprimerla: egli fa l'animatore missionario facendo il giornalista, lasciandosi coinvolgere personalmente dagli episodi che racconta con l'immediatezza del cronista, ma andando anche oltre con la penetrazione spirituale del missionario.

   ....Noi abbiamo ancora il fenomeno di parrocchie troppo chiuse nonostante tutto. Fino a quando le parrocchie non diventano realtà molto più aperte, l'universale missionarietà resterà sempre un qualcosa di incompiuto o, vorrei dire, di episodico, mentre dovrebbe diventare essenziale. Per questo ritengo che l'opera di padre Gheddo sia molto utile e vada diffusa, letta, discussa... "Animazione missionaria", come risulta chiaramente da queste pagine, vuol dire rendere a Cristo ,la testimonianza del Vangelo, con il fervore e lo slancio di chi è testimone di un mistero meraviglioso, che la Chiesa salva, che la Chiesa è Madre di tutti quanti.

   Questa trascendenza della realtà missionaria della Chiesa va continuamente ribadita, perché non accada che alle volte ci sentiamo più preoccupati dalle vicende umane, che non dalle intenzioni del Creatore e dalle opere così salvifiche e così definitive di Cristo Gesù. Animare alla missione vuol dire evangelizzare, vuol dire dare un'anima a quanto la Chiesa fa e proclama: e ancora e sempre quest'anima è il Signore Gesù...

  .... Il carisma delle vocazioni missionarie specifiche merita attenzione, accoglienza, merita di essere favorito, nella varietà delle sue effusioni carismatiche, in tutti i modi. I modi che riallacciandosi alla trascendenza del mistero finiscono per diventare preghiera, contemplazione, immolazione silenziosa e feconda; e i modi che riallacciandosi all'incarnazione della missione devono diventare anche ispirazione di gesti generosi, vocazioni personali e comunitarie particolarmente vive e vibranti, che danno al mistero della missione ilfervore di una realizzazione sempre nuova.

    Il testo di padre Gheddo è ricco e stimolante e bene ha tattonl'autore a dedicare l'ultimo capitolo al tema delle vocazioni missionarie e il penultimo all'animazione missionaria di clero e religiosi, due temi centrali, fondamentali. Primo perché la missione si fa con i missionari e le missionarie! Secondo, perché il nodo essenziale della formazione missionaria del popolo di Dio sono i sacerdoti e le persone consacrate. Questo libro provoca e fa riflettere: attraverso una quasi esorbitante massa di fatti, di esperienze vissute, il padre Gheddo orienta il lettore a comprendere contenuti, metodi e modi dell'animazione missionaria, uno spirito di fede, di preghiera, di entusiasmo, di ottimismo costruttivo del Regno di Dio. Per una "nuova evangelizzazione" del popolo italiano c'è proprio bisogno di questo.

                                     Card. Anastasio Ballestrero