www.gheddopiero.it
Biografia, foto e viaggi
Libri
Articoli 
Lettere con la clausura  
Speciali
Incontri e conferenze
Racconti
Rosetta e Giovanni
Link
Contatti
BLOG

(settembre 09) da CORRIERE DELLA SERA
 

(Lettera al Corriere pubblicata il 13 settembre 2009)

                    PERCHE' GLI AIUTI FALLISCONO

Caro Romano, grazie di aver scritto sull’Africa. Il fallimento dei programmi di aiuto dei paesi ricchi sta nel fatto che ripetono l’errore fondamentale dei governanti africani dopo l’indipendenza (1960). Puntano ai grandi progetti, che spesso si rivelano “cattedrali nel deserto” (quanti esempi potrei raccontare), in paesi che importano in media il 30% del cibo di base che consumano e hanno circa il 50% degli abitanti ancora analfabeti. Questo è frutto di politiche sbagliate: trascurata l’agricoltura e la scuola di base, i giovani si riversano nelle città alla ricerca di un futuro che nelle baraccopoli non possono trovare. Lo sviluppo di un popolo parte dalla base, ma chi va ad educare i poveri delle zone rurali africane? I micro-progetti dei missionari e dei volontari hanno successo perché educano il popolo, cioè producono sviluppo (anche qui, quanti esempi!). Ma finora queste oasi non sono esemplari di quel che si dovrebbe fare con i mezzi dei governi e non con le libere offerte della gente di buon cuore. Grazie, suo Piero Gheddo, Milano.