Augusto Colombo, L’apostolo dei paria in India – Padre Gheddo su “Avvenire”

INDIA_-_AUGUSTO_COLOMBO_(320_x_218)E’ morto in India (31 agosto) padre Augusto Colombo, uno dei personaggi più rappresentativi della Chiesa locale nella promozione dei “fuori casta” (paria o dalit). Nato a Cantù (Como) nel 1927 è in India dal 1952, nella diocesi di Warangal, quando in Andhra Pradesh si verificavano conversioni in massa di paria. Augusto si impegna anzitutto in campo pastorale, fondando tre parrocchie, disegnando e componendo i catechismi e i testi di spiegazione per i catechisti. I disegni naif illustrano un fatto biblico con la didascalia in telegu: i bambini li colorano, mettono nella pagina accanto i loro pensierini e disegni. Questi quaderni li hanno adottati anche nelle altre diocesi di lingua telegu. Nella chiesa di Karunapuram, dove Augusto era parroco, le vaste pareti e la cupola sono affrescate da un pittore locale con scene dalla Creazione alla Risurrezione di Cristo e spiegazioni in telegu. Una specie di catechismo illustrato che in 30-35 quadri grandi e piccoli racconta la storia della salvezza. Molti vengono, cristiani e non cristiani, si fermano anche a lungo.  

    Padre Colombo ha realizzato varie iniziative per la promozione dei paria: case per i poveri, cooperative di produzione artigianale e di vendita, difesa delle loro terre, banche rurali contro gli usurai, assistenza sanitaria e ai lebbrosi, alfabetizzazione degli adulti, ecc. Era un vulcano in eruzione, ne inventava una dopo l’altra e trovava i benefattori, con lettere molto belle e concrete, per finanziare quel che iniziava. Con ricamatrici di Cantù ha insegnato alle donne l’arte di ricami e merletti. Oggi circa 1200 donne lavorano a casa propria in questa industria che esporta in Italia e altri paesi. Tante donne guadagnano un buon stipendio fisso: una «rivoluzione femminile» nei villaggi!  All’inizio degli anni sessanta, padre Augusto realizza, con l’aiuto di amici lodigiani, la «Lodi Society» e la «Lodi Farm», fattoria-scuola per migliorare la produzione di riso, l’introduzione di nuovi prodotti di frutta e verdura, la coltivazione del baco da seta. Oggi la «Lodi Society» è un organismo diocesano, riconosciuto dal governo per il lavoro sociale. Ha costruito centinaia di casette per i poveri, scavato pozzi, distribuito sementi e attrezzi agricoli, ecc. Augusto costruiva tante scuole, ma i paria non trovavano posto nelle università statali. L’ultima volta che sono stato in India (2005) mi ha portato a vedere “Colombo Nagar”, la “città di Colombo”. Poco distante da Hyderabad, ha costruito il College di ingegneria (“Institute of Technology and Science”), che oggi ha 1.500 studenti e laurea ogni anno 140-150 ingegneri, in cinque specialità. Metà dei posti sono riservati ai paria e ai cattolici. Attorno a questa università è nata la città di Colombo! Tutto è proprietà della diocesi di Warangal.

     Dodici anni fa Augusto ha acquistato a Warangal un moderno ospedale appena costruito con 600 letti, costruendovi accanto l’università di medicina, la seconda cattolica in India (la prima a Bangalore). L’ospedale già funziona, ma il riconoscimento statale è incerto, per le forti opposizioni ad una iniziativa cristiana in questo campo. In precedenza, Augusto ha fondato tre ospedali, un lebbrosario e un centro oculistico a Warangal, dove da una ventina d’anni l’équipe medica del prof. Innocente Figini di Como va ogni anno per 10-12 giorni ad operare gratis. Si è dedicato anche ai ciechi con un centro specialistico e ultimamente ha costruito l’ospedale per la cura dell’Aids, già funzionante nel 2005.
Piero Gheddo
settembre 2009 – Avvenire

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