Testimone cristiano in Bangladesh – Padre Gheddo su “Mondo e Missione”

BANGLADESH_(F)_0208_-_Dinajpur_Diocese_1 Di ritorno da una visita in Bangladesh riferisco quanto mi ha raccontato un giovane padre del Pime, Fabrizio Callegari, che a Dinajpur dirige il “boarding” (ostello) della diocesi per gli studenti cattolici (circa 140):

“Un ragazzo mi racconta quanto è successo durante le vacanze estive in famiglia. E’ figlio di una vedova e quando è a casa va a lavorare come manovale. Un giorno è seduto per terra che mangia con altri compagni di lavoro, viene una donna con due bambini a chiedere la carità e lui dà a lei metà del suo pasto di lavoratore, riso e verdura. Un musulmano gli chiede: “Perché l’hai fatto, se hai fame anche tu?”. E lui risponde: “Perché ha fame anche lei”.

Qualche giorno dopo viene una ragazzina a chiedere l’elemosina. Lui s’impietosisce e un po’ di nascosto le dà 45 take, che sono la metà paga giornaliera per 10 ore di lavoro sulla strada (circa 50 centesimi di Euro). Lei gli dice: “Sei cristiano?”. Lui le chiede: “Perché mi dici questo?” e lei risponde “Perché siete voi cristiani che fate così”. Lui raccontandomi questa cosa era emozionato e quasi si vergognava di raccontarla. Ogni mese io propongo una frase del Vangelo da mettere in pratica, che quel mese era: Adesso, aggiunge il ragazzo, incomincio a capire cosa significa.

Piero Gheddo

Mondo e Missione – marzo 2009

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