Padre Gheddo, ottant’anni e non sentirli (ma raccontarli) – Recensione di Ho tanta fiducia

di Luca Doninelli su “Il Giornale” 18 febbraio 2009

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     Ottant’anni di fede, di passione e di schiettezza. Così si presenta Piero Gheddo, lo storico direttore di Mondo e Missione, giornalista e missionario, nel suo recente “Ho tanta fiducia” (San Paolo pag.240, E.14,00), con prefazione non di alti prelati ma di un enfant terrible del giornalismo cattolico, Roberto Beretta. Ottant’anni, ottantun domande (dieci per ciascuno degli otto argomenti, più una “extra” 81) con risposte sempre chiare su politica, società, famiglia, chiesa, religioni, povertà, missione e futuro del mondo, più l’ultima, inevitabile, sul tema: “Ha mai avuto dubbi sulla sua fede?”.

     Le domande che fanno da guida al racconto sempre concretissimo di padre Gheddo  sono quelle che lui stesso si è sentito rivolgere più spesso nel corso della sua vita. Il libro che ne viene fuori è anzitutto il libro di un cristiano libero, che parla a cuore aperto. In secondo luogo, è un libro utile, che può fornire utili indicazioni per affrontare eventi e interrogativi della nostra vita di oggi, dalla politica senza più la D.C.  a internet, dall’informazione al sacerdozio femminile, dall’islam alla globalizzazione, dall’educazione di figli al caso di separazioni in famiglie cattoliche.

     Padre Gheddo si fa amare non solo per la libertà che si prende, ma anche per la libertà che lascia al lettore: non tende mai a chiudere il discorso, è spesso provocatorio e politicamente scorretto, ma a lui non interessa convincere il lettore, se il lettore non sa stare davanti alle sue parole con la stessa spregiudicatezza. La stessa con cui, alla fine del libro, ammette di non aver mai avuto il minimo dubbio sulla fede. Se mai, qualcuno sull’ obbedienza, per intemperanza però, non per accidia. Ma qui val la pena ricordare quello che dicevano i nonni, un uomo non può combattere i propri difetti, deve individuare quello dominante e combattere quello. E l’intemperanza è tra i difetti non il meno grave, ma sicuramente il più simpatico.

Recensione di Ho tanta fiducia (libro di Padre Gheddo 2009)

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